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ιℓ fανσℓσѕσ мσи∂σ ∂ι αмєℓιє

 

[Amélie vive in un mondo fatto di piccole sensazioni, piccoli piaceri. Come immergere la mano in un sacco di legumi, ad esempio. O mangiare lamponi infilandone uno su ciascun dito. Amélie sa che ogni essere umano è una miniera inesauribile di meraviglie: ogni fissazione, tic nervoso, mania è ciò che ci rende unici, mai noiosi. Amélie cerca la diversità, la differenza. Non vuole vivere un’esistenza omologata, in un mondo di cloni, in cui ogni minima “deviazione” è additata come una cattiva abitudine da correggere. 
  
 

Amélie vuole, prima di tutto, essere felice;

e una delle cose che la rende più felice è fare felici gli altri. 
 

   

 

[…Lo sa, la fortuna è come il giro di Francia,

uno lo aspetta a lungo e poi passa in fretta.


Quando arriva il momento bisogna saltare la barriera senza esitare!…]
  

 

[…Mia piccola Amelie, lei non ha le ossa di vetro,lei può scontrarsi con la vita.

Se lei si lascia scappare questa occasione con il tempo sarà il suo cuore

che diventerà secco e fragile, come il mio scheletro.


Perciò,si lanci…accidenti a lei!"]
 

     

 

 

[Viene da chiedersi, finita la visione, se non abbia ragione questa ragazza. Se non sia possibile, da subito, dal primo momento che abbiamo dopo avere varcato le porte del cinema, cercare di vivere un po’ meglio, facendo più attenzione alle piccole cose, ai piccoli piaceri. I nostri e quelli degli altri. E se provassimo anche un pochino ad amare? Amare la vita, considerare ogni istante un’esperienza straordinaria. Amélie piace e allo stesso tempo fa storcere il naso ai cosiddetti “intenditori” perché non è altro che un vivacissimo, banalissimo film d’amore, reso però con uno stile tutt’altro che banale. Spiazza perché semplicemente scopre subito le sue carte; noialtri uomini moderni non capiamo tanta sincerità e la accusiamo di volerci arruffianare.
   Un film non insegna certo a vivere, ancora meno vuole dare consigli. L’arte può solo colpire la nostra sensibilità, farci riflettere, darci degli spunti. Il concetto di incanto è così largo e personale che forse varrebbe la pena per ognuno di noi di cercare i propri, di incanti. E una volta incontrati, coltivarli. L’incanto dura un secondo, il tempo di un respiro.

Ma quell’attimo è capace di riscattare la giornata più grigia. 


   La piccole meraviglie non vedono l’ora di venire alla luce.
]

(Recensione di Mario Bonaldi )

 

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11 Risposte

  1. annyka

    1 a 0 e palla al centro! a buon intenditore poke parole! 😛

    20 maggio 2008 alle 20:03

  2. ђคгเєl

     

    A volte il mondo va visto con altri occhi.
    Le meraviglie del mondo le si vedono spesso
    solo nei film…a credere alla favole siamo bravi tutti
    Il problema è avere la caparbietà per far si che
    certe cose nella nostra vita possano diventare realtà.
    Non serve a molto lamentarsi e non agire.
     
    Oggi ho letto:
    "Tu fai vedere al tuo sogno che veramenteci tieni ad incontrarlo,senza pretendere che lui faccia
    tutta la strada da solo per arrivare fino a te, poi le cose accadono.I sogni hanno bisogno di sapere che siamo coraggiosi." (F.Volo)

    20 maggio 2008 alle 20:16

  3. TiÞÞiTi

    quello è proprio uno "spettacolo" di film!!!
    CIAO

    20 maggio 2008 alle 20:33

  4. lady

    e se la persona che tenti di rendere felice
    te lo impedisce?che farebbe ameliè?
    io pure se non riesco a rendere felice chi mi sta accanto perdo il lume…..
    non si puo\’ rendere felice chi non vuole esserlo……

    20 maggio 2008 alle 20:56

  5. Davide

     
    ho la cartolina di amelie
    sul frigorifero
     
    e quando ero un pò più giovane
    liberavo i nanetti da giardino nei boschi
     
    la mia militanza politica
    mi ha lasciato in eredità
    alcuni slogan
     
    uno di questi diceva
     
    per costruire il futuro
    bisogna prima sognarlo
     
    ti abbraccio. D
     

    20 maggio 2008 alle 21:46

  6. Fabio

    🙂

    20 maggio 2008 alle 23:26

  7. zibмιѕiα

    Ho adorato questo film dalla prima volta che l\’ho visto, per il suo modo di procedere, per le sue lunghe pause, per le musiche, per il lato fantastico, per la buffa Amelie, così dolce e "strana", così vera.
    "Spiazza perchè semplicemente scopre subito le sue carte". Questo mi colpisce molto, mi tocca da vicino. Infondo essere chiari, sinceri, dare amore, essere leali, avere una forte sensibilità… non è quello che ci insegnano da piccoli? E allora perchè poi quando si mettono in pratica certi comportamenti, non va bene? Forse tutto questo spaventa? O forse in un modo di indifferenza, ci si aspetta da tutti un comportamento menefreghista?
    Forse è vero che l\’incanto dura un secondo, il tempo di un respiro. Poi tutto torna com\’era prima.
    Un bacio Hariel.
     
     

    21 maggio 2008 alle 10:57

  8. e...vado...

    …ed il sole spunta sempre…..
    sempre cara.,….
    splendido film :))
     
    baciobacio
    emma

    21 maggio 2008 alle 15:12

  9. matteo

    bellissimo questo film, grazioso e particolare 🙂 l\’ottimismo a volte a qualche defaillance ma rimane sempre in me… come il sorriso nel futuro, anche se la realtà d\’oggi non è che ne conceda molto… spero che il mio sorriso arrivi anche dalle parti della splendida e calda sicilia 🙂 bacino
     
    Mat

    21 maggio 2008 alle 19:48

  10. Bianca

    ah questa Amélie mi sembra proprio identica a me!
    Sopratutto dopo aver letto "Amélie cerca la diversità, la differenza".
    e nel cercare la differenza adatta a me continuo a farmi male…ma vabbè in fondo la vita è fatta di questo.
    Ma cmq facciamo proprio come lei, sorridiamo sempre, e cerkiamo di rendere felici gli altri.
    Dio prima o poi si accorgerà che anke noi cerkiamo qlks…
    bacino

    21 maggio 2008 alle 21:07

  11. valentina

    "un vincente è un sognatore che non ha mai smesso di sognare"  …ho letto questa frase da qualche parte e mi piace ripetermela quando mi sento giù… certo… oggi non possiamo permetterci di passare il tempo a sognare/sperare …anche se non c\’è non c\’è scritto da nessuna parte che non si possa passare il tempo così…
    un sorriso, una frase gentile, un "grazie", la qualsiasi cosa può cambiare la giornata a chi la fa guardando la reazione di chi la riceve… sono le reazioni che mancano… sono diventati "esemplari rari" le persone che sono in grado di guardare anzchè vedere….
     
    ..sporco il tuo spaces
    ..lo leggo da qualche tempo e lo trovo spettacolare
    ..un saluto veloce

    21 maggio 2008 alle 21:51

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